Lusi non è poi così male

Diciamolo: a noi i milioni sottratti ai colleghi dal senatore Lusi non fanno un baffo. Comunque usato, era denaro pubblico ovvero nostro, regalato e sprecato; come dimostra il fatto che era largamente eccedente la sua pretestuosa destinazione (le spese elettorali dichiarate) e che Rutelli & C lo trattavano con la nonchalance tipica di chi i soldi non se li suda, tanto a sudarli c’è chi paga le tasse. Verrebbe voglia di riconoscere al solerte tesoriere qualche merito per averlo sensatamente utilizzato. Se poi restituisse ciò che resta del malloppo non agli immeritevoli colleghi, ma a qualche migliaio di contribuenti della fascia più bassa, diventerebbe il nostro Robin Hood.